Storia – Gruppo La Cappelletta

La nostra storia

Fare del bene divertendosi

Tutto ebbe inizio nel 1977 in quello che tutti una volta chiamavano “rione Veneto”, oggi Viale Sforza. Un gruppo di amici che frequentavano i tre bar della zona, intenzionati a rendere più divertente e piacevole la vita della città, decisero di organizzare, con grandi sforzi, la prima festa del rione Sforza su uno dei tanti prati che coloravano la via.

L’ottima affluenza e i tanti commenti positivi li spronarono a dare una vera e propria organizzazione al gruppo per continuare al meglio sulla strada intrapresa. Quello che ancora mancava, però, era il nome… 

Caso volle che in quel periodo un camion, una sera d’inverno, abbatté la seicentesca cappellina votiva dedicata a santa Rosa da Lima, situata all’uscita della città in direzione Vigevano. Gli amici di uno dei bar e il gruppo degli Alpini si impegnarono in una ricostruzione a tempo di record! Fu questo il giusto spunto per dare nome all’organizzazione in formazione, nacque così il “GRUPPO la CAPPELLETTA”.

Da allora, oltre alle feste rionali, iniziarono ad organizzare molti altri eventi diversi, dalla tradizionale cuccagna alle corse in bicicletta, il tutto grazie alla grande fantasia e all’impegno dei volontari.

I soldi raccolti attraverso le varie iniziative venivano (e vengono tutt’ora) devoluti a favore di enti e associazioni benefiche. Nonostante non fosse inizialmente lo scopo principale dell’associazione, è stato proprio questo spirito di solidarietà e aiuto verso il prossimo a renderla molto amata da tutta la popolazione.

Nel 1979 venne costituito ufficialmente con atto notarile il “GRUPPO LA CAPPELLETTA”. 

In quel periodo, prendendo spunto dalle popolari “Vacanze a Milano”, gli amici della Cappelletta proposero il loro personale “Agosto in città”: quindici giorni all’insegna della buona cucina, musica e ballo.

Fino a questo momento tutte le iniziative erano state svolte su prati concessi e di volta in volta allestiti dai volontari, ma il crescente successo impose la necessità di avere una sede fissa. Dopo una serie di incontri e grazie alla sensibilità di alcuni sindaci e amministratori comunali, nel 1990, venne assegnato al Gruppo un terreno sito proprio sul finire di Via Stignani. I volontari si lanciarono nell’impresa, dedicando tutto il loro tempo libero e il miracolo riuscì!

Dal desiderio di un gruppo di amici di allietare la vita di quartiere è nato qualcosa di molto più grande, una realtà meravigliosa fatta di condivisione, divertimento e anche fatica! Da allora si sono aggiunti nuovi volontari, giovani e meno giovani che dedicano il loro tempo libero a cucinare, pulire, servire ai tavoli, curare la struttura, mantenere viva la nostra tradizione facendo del bene all’intera comunità.

E la storia continua..